05 – Come la mente crea dukkha: valutazione, impulso, azione e il ruolo della consapevolezza


Registrazione audio solo in Inglese, ci spiace, la traduzione in Italiano non è disponibile

Questo insegnamento di Karl Riedl definisce la pratica spirituale come l’arte di prendersi cura della mente, rifiutando l’idea che si tratti di una rigida disciplina o di una costrizione formale. Il vero scopo della pratica è coltivare la mente risvegliata (sati), uno stato neutrale e vigile di presenza consapevole.

Il cuore del percorso risiede nell’introspezione e nell’applicazione della consapevolezza (Satipaṭṭhāna) per comprendere il meccanismo con cui la mente crea dukkha (sofferenza). Di fronte a ogni evento o stimolo, la mente attiva una sequenza automatica:

  1. Ideazione e valutazione: la situazione viene giudicata sulla base di idee, aspettative ed esperienze passate.
  2. Sensazione e impulso: il giudizio genera una sensazione (piacevole, sgradevole o neutra) da cui nasce un impulso emotivo.
  3. Azione: l’impulso si traduce in un comportamento o in una reazione concreta.

Per interrompere la creazione di dukkha, la consapevolezza deve intervenire direttamente in questo ciclo:

  • A livello di valutazione: trasformando il giudizio iniziale con la comprensione e la compassione.
  • A livello di azione: sviluppando una sottile sensibilità corporea per riconoscere le reazioni nascenti e trattenersi prima di agire impulsivamente.

Rimanere vigili ed evitare reazioni cieche permette di non generare nuovo karma e di sperimentare una profonda soddisfazione (sukha).tenuti interni.


La condivisione di queste registrazioni degli insegnamenti offerti durante i passati ritiri al Centro Avalokita è offerta in uno spirito di generosità, a beneficio di tutti coloro che potranno trarne ispirazione per la propria pratica. Pur essendo l’accesso libero, invitiamo tutti coloro che possono farlo con agio a offrire una donazione per sostenere le attività del Centro Avalokita, in particolare in questo periodo il completamento della nuova casa con cui il Centro Avalokita intende aggiungere nuovi alloggi per coloro che desiderano partecipare ai ritiri che vi si svolgono.