04 – Retta visione e cura: le due percezioni errate che alimentano dukkha


Registrazione audio solo in Inglese, ci spiace, la traduzione in Italiano non è disponibile

In questo suo insegnamento Karl Riedl unisce la retta visione — la comprensione secondo la realtà — alla pratica concreta. Al centro del percorso vi è l’arte di prendersi cura, intesa come un atteggiamento di profondo rispetto, gratitudine e assenza di possesso verso la vita, il cibo, il corpo e la mente. A differenza della visione occidentale che tratta il corpo come uno “schiavo” finalizzato alla prestazione ottimale, la cura autentica protegge la mente considerandola un dono prezioso.

Per liberarsi da dukkha (la sofferenza psicologica), occorre superare due grandi percezioni errate:

  1. Incolpare le circostanze esterne: i segnali corporei sgradevoli sono funzioni fisiologiche sane per la sopravvivenza, mentre dukkha nasce nel campo psicologico quando i parametri e le aspettative che noi stessi fissiamo non si adattano alla realtà.
  2. Cercare la causa nel passato: indagare la propria storia personale per giustificare i condizionamenti è un’illusione velenosa, paragonabile a chi chiede chi abbia scagliato una freccia avvelenata anziché estrarla per curare la ferita.

La pratica consiste nell’operare nel qui e ora, dissolvendo la nuvola dei pensieri e passando dall’evitamento o dalla semplice accettazione a un’indagine profonda della mente. produce l’illuminazione di per sé, ma fornisce la mente adatta per osservare e trasformare i propri contenuti interni.


La condivisione di queste registrazioni degli insegnamenti offerti durante i passati ritiri al Centro Avalokita è offerta in uno spirito di generosità, a beneficio di tutti coloro che potranno trarne ispirazione per la propria pratica. Pur essendo l’accesso libero, invitiamo tutti coloro che possono farlo con agio a offrire una donazione per sostenere le attività del Centro Avalokita, in particolare in questo periodo il completamento della nuova casa con cui il Centro Avalokita intende aggiungere nuovi alloggi per coloro che desiderano partecipare ai ritiri che vi si svolgono.