In questo primo incontro faremo conoscenza con i Sei mantra della parola amorevole e in particolare con il Sesto, a cui è dedicato l’intero corso. Entreremo in contatto con le condizioni e i condizionamenti che spesso determinano la nostra relazione interiore con gli eventi che ci capitano nella vita; scopriremo insieme in quali modi il sesto mantra può aiutarci a rendere più sana e più libera questa relazione, diventando strumento di apertura e di maturazione.
In questo secondo incontro esploreremo per cominciare i tanti modi in cui, senza rendercene conto, possiamo mantenere vive o aggravare le situazioni di frizione o di conflitto con chi abbiamo intorno. Vedremo poi che succede mettendo in atto con costanza il sesto mantra, come la sua pratica ci possa donare uno spazio più ampio in cui scoprirsi a vicenda al di là di pre-giudizi e aspettative. È uno spazio di agio nel quale il cuore finalmente si può rilassare, ammorbidito dal bene-ficio del dubbio; nel quale l’antica abitudine alla contabilità dei “torti” e delle “ragioni” si può sciogliere; nel quale la relazione stessa recupera finalmente il suo posto centrale.
In questo terzo incontro esploreremo la pratica del sesto mantra nella relazione con l’ambiente in cui siamo immersi. Non solo l’ambiente familiare sociale e professionale, ma anche il vasto mondo dell’informazione e della comunicazione, con il suo assedio sempre più pressante di messaggi, tweet, immagini, testi, filmati che ci arrivano di continuo, cercati o non richiesti. “Giocare” su questo terreno con il sesto mantra ci aiuta a coltivare la consapevolezza e la capacità di scelta; ci aiuta anche a scoprire le scorciatoie più frequenti nelle quali rischiamo di scivolare – mentalità del sospetto o creduloneria, affidamento cieco, rifiuto generalizzato, convinzione di saperne di più eccetera. In questo gioco, spesso pericoloso, il mantra diventa un amico e un alleato che ci dona chiarezza e protezione.
Questo incontro conclusivo è interamente dedicato allo scambio dei frutti nati dalla pratica e dall’esperienza di ciò che abbiamo imparato o riscoperto durante il corso. Dopo una breve introduzione alla pratica della condivisione nella tradizione di Plum Village per chi non la conosce, potremo offrirci a vicenda le nostre scoperte e intuizioni, gli esiti imprevisti o desiderati di questi insegnamenti messi in pratica, in uno spazio di generosità e apertura protetto da quei due pilastri della buona comunicazione che sono l’ascolto profondo e la parola amorevole. Questa messa in comune dei tanti diversi “frutti della comprensione che lentamente matura” ci allarga la visuale, mostrandoci ancora una volta – se mai fosse necessario – l’infinita ricchezza di un percorso condiviso.