In questo insegnamento Sister Chan Dieu Nghiem (Jina) esplora i miracoli della consapevolezza e la pratica della meditazione secondo la tradizione buddhista. Viene descritto un processo di sei passi della consapevolezza: essere presenti, riconoscere, abbracciare, guardare profondamente, comprendere e trasformare, con un’enfasi sulla gestione della rabbia e la coltivazione della gratitudine. I discorsi evidenziano l’importanza dei precetti del Bodhisattva e dei Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza dell’Ordine dell’Interessere, sottolineando che l’azione etica e la compassione sono fondamentali per la trasformazione individuale e collettiva. Viene introdotto il concetto di interessere e non-sé, spiegando che l’idea di un “io” separato è un’illusione e che la vera felicità è interconnessa con il benessere altrui. Infine, le fonti illustrano pratiche concrete per la meditazione, inclusi i due aspetti di Samatha (fermare) e Vipassana (guardare profondamente), e l’importanza di affrontare i “tre veleni” (avversione, attaccamento, ignoranza) attraverso i “tre addestramenti superiori” (precetti, concentrazione, intuizione), per condurre una vita consapevole, compassionevole e appagante.
